Laboratori
All’interno dei progetti per le scuole, la divisione Laboratori Teatrali Quelli di Grock ha formulato dei percorsi rivolti a ciascun ciclo scolastico, dalle materne alle superiori. Tutti i nostri laboratori mirano ad arricchire il potenziale creativo dei partecipanti e danno grande rilievo all’espressione corporea, strumento indispensabile per veicolare le proprie emozioni.
Di seguito sono elencati tutti i laboratori proposti, suddivisi per cicli scolastici.
Su richiesta della scuola l’ultimo incontro di ogni proposta laboratoriale potrà essere una prova aperta al pubblico, volta a mostrare il lavoro svolto dal gruppo durante il percoso.
È inoltre possibile richiedere un incontro preliminare di progettazione laddove la scuola fosse interessata allo sviluppo di un argomento specifico per lo svolgimento del laboratorio teatrale.
LABORATORI TEATRALI PER LA SCUOLA MATERNA Suoniamo!
Il gioco è una delle più significative modalità di espressione del bambino e come tale lo impegna in maniera profonda. È il primo mezzo di scoperta e conoscenza del mondo e il suo più importante canale di comunicazione. Attraverso il gioco i bambini imparano anche a liberare i propri sentimenti e la propria espressività, a trasformare i fenomeni della realtà in eventi dell’immaginario e a tracciare la strada che unisce il dentro e il fuori delle persone.
Fascia d’età: 4/5 anni
Partecipanti: 15/20
Durata: 12 ore totali, distribuite in
8 incontri di
1 ora e 30 minuti ciascuno.
Arancia, zucchina, peperone e fragola
È attraverso l’attività ludica che un percorso di pedagogia teatrale diventa un’esperienza irrinunciabile per sondare nuovi modi di agire e vedere le cose. In questo caso l’attenzione e il lavoro con i bambini sono rivolti al mondo del cibo naturale:
la frutta e la verdura come colori e forme da conoscere, scoprire e re-inventare. L’arancia e la zucchina diventano quindi compagni di gioco e stimolo espressivo nella costruzione di un immaginario nuovo e più vicino ai bambini che sperimentano, attraverso la propria creatività, possibilità evocative, rappresentative e conoscitive.
Fascia d’età: 4/5 anni
Partecipanti: 15/20
Durata: 15 ore totali, distribuite in
10 incontri di 1 ora e 30 minuti ciascuno.
LABORATORI TEATRALI PER IL PRIMO CICLO DELLA SCUOLA ELEMENTARE Che brutto anatroccolo!
Laboratorio ispirato a “Il brutto anatroccolo” di H. C. Andersen: una storia da drammatizzare per conoscere il mondo, affrontare le difficoltà, crescere e scoprirsi straordinari.
Il tema della crescita e dell’affermazione di sé attraverso la scoperta delle proprie caratteristiche uniche e irrinunciabili risulta un ottimo spunto di lavoro per questo laboratorio, rivolto ai bambini del primo ciclo della scuola elementare, affinché essi possano sperimentare, con il gioco e la drammatizzazione della fiaba, la bellezza del proprio modo di essere come strumento per affrontare le difficoltà della crescita e della vita, il potere della determinazione, la forza dell’accettazione e la fiducia in se stessi e negli altri.
Fascia d’età: 6/7 anni
Partecipanti: 15/20
Durata: 18 ore totali, distribuite in
12 incontri di 1 ora e 30 minuti ciascuno.
Giochi di cortile: un tuffo nel passato per narrarsi e per scoprirsi
L’intento del laboratorio è raccontare tradizione e cultura attraverso il gioco, che è la modalità di comunicazione e comportamento più conosciuta e applicata dai bambini di ogni religione e cultura. Il gioco quindi come veicolo di scoperta, di conoscenza di sé e dell’altro; come fonte di materiale da narrare e ascoltare nella costruzione di un immaginario nuovo, comune e condiviso.
Fascia d’età: 6/7 anni
Partecipanti: 15/20
Durata: 18 ore totali, distribuite in 12 incontri di 1 ora e 30 minuti ciascuno.
LABORATORI TEATRALI PER IL SECONDO CICLO DELLA SCUOLA ELEMENTARE Riscoprire e rendere straordinarie le proprie qualità
Proposta laboratoriale ispirata a “Il gatto con gli stivali” di C. Perrault Questo laboratorio è ispirato alla famosissima favola di Perrault “Il gatto con gli stivali” oggi fortemente attuale e indicata per aiutare i bambini e i ragazzi a favorire l’espressione dei tesori nascosti in loro e ad aver fiducia nelle proprie qualità personali.
“E sono proprio queste ciò a cui spesso non attribuiamo alcun valore. Siccome le abbiamo, pensiamo che le abbiano tutti. Non è così e dobbiamo imparare a trasformarle da fatto ordinario in fatto straordinario. Dobbiamo aiutarle a indossarle gli stivali delle sette leghe.” (Piera Giacconi, psicoterapeuta)
Fascia d’età: 8/9/10 anni
Partecipanti: 15/20
Durata: 20 ore totali, distribuite in 10 incontri di 2 ore ciascuno.
Pinocchio, le bugie e il naso lungo.
Il potere della narrazione come linguaggio per parlare del mondo. Proposta laboratoriale ispirata a “Le avventure di Pinocchio” di C. Collodi Il cammino di Pinocchio è metafora della crescita di ogni bambino che, attraverso l’esperienza quotidiana, gli incontri e gli accadimenti, scopre il mondo e impara a rapportarsi ad esso.
Moltissimi sono i temi trattati nella fiaba di Collodi, tanto da assumere il valore di manuale pedagogico. L’obiettivo di questo laboratorio teatrale è quello di approfondire quelli più vicini all’esperienza di crescita del bambino – per esempio il tema della bugia, simboleggiato dal naso del burattino – e utilizzarli per mettere in evidenza il potere della narrazione come principio conoscitivo e come linguaggio per parlare del mondo.
Fascia d’età: 8/9/10 anni
Partecipanti: 15/20
Durata: 20 ore totali, distribuite in 10 incontri di 2 ore ciascuno.
LABORATORI TEATRALI PER LE SCUOLE MEDIE INFERIORI Giochi per combattere?!
Impariamo l’auto-controllo e il rispetto delle regole, per andare dallo scontro al confronto Trasformare la rissa in gioco aiuta l’adolescente a dominare le proprie ansie; invitarlo a misurasi con l’altro, tenendo sempre sotto controllo la violenza, lo induce a dare sfogo all’aggressività. Esprimersi anche con la fisicità è un modo per compensare la frustrazione generata dai dolorosi sforzi di integrazione sociale, particolarmente visibili e accentuati durante l’adolescenza.
Si dispone così di un importante strumento per rielaborare la violenza: si offre all’adolescente l’opportunità di giocare ed esprimersi con grinta e perseveranza senza essere violento, soprattutto negli scontri verbali.
Fascia d’età: 11/12/13 anni
Partecipanti: 15/20
Durata: 20 ore totali, distribuite in 10 incontri di 2 ore ciascuno.
Emergenza comunicazione
La capacità di comunicare nell’era di internet, degli sms e delle pay-tv Possedere un buon metodo di comunicazione significa aver acquisito un insieme di atti, di atteggiamenti, di comportamenti e di mezzi d’espressione a cui poter ricorrere sempre, in ogni ambiente, per avviare scambi significativi con il mondo circostante. Per raggiungere questo traguardo è fondamentale accettare di porre il proprio punto di vista accanto a quello di un’altra persona; dimostrare la propria diversità senza imporla, senza giustificarsi o cercare di convincere, rinunciando, magari, all’approvazione altrui, ma cercando di esprimere le proprie migliori potenzialità.
Fascia d’età: 11/12/13 anni
Partecipanti: 15/20
Durata: 20 ore totali, distribuite in 10 incontri di 2 ore ciascuno.
Se fossi…raccontare a partire da se stesssi, per incontrarsi nelle proprie straordinarie differenze
Il racconto di sé per conoscere l’altro: attraverso la narrazione della propria storia ed esperienza, si apre il canale dell’ascolto e della conoscenza Attraverso un lavoro sulla narrazione e il racconto di sé, con lo studio e l’applicazione di modalità comunicative ed espressive verbali e non verbali, si vuole attuare e consolidare lo scambio e la comunicazione laddove ognuno è portatore di una cultura e di una tradizione propria, ma soprattutto di una esperienza personale che se narrata si fa dono e risorsa per la conoscenza reciproca e la convivenza partecipata.
Fascia d’età: 11/12/13 anni
Partecipanti: 15/20
Durata: 24 ore totali, distribuite in 12 incontri di 2 ore ciascuno.
Il teatro tra i libri di scuola
In questi progetti laboratoriali sono proposti argomenti trattati nei programmi didattici e curricolari: in tal modo per i ragazzi la partecipazione al laboratorio di teatro diventa anche un percorribile ponte tra la teoria e la prassi. Inoltre si accorcia la distanza tra la fase nozionistica dell’apprendimento e la possibile interpretazione e applicazione dei concetti alla vita contemporanea.
Le proposte di laboratorio intendono offrire agli studenti uno spunto di approfondimento e riflessione su quanto studiato durante l’anno scolastico, soprattutto attraverso un percorso di attualizzazione e personalizzazione che l’insegnante guiderà fino all’allestimento finale.
Le fatiche di Ercole: laboratorio sulla mitologia classica
Cavalieri per sempre: laboratorio sul ciclo cavalleresco Fascia d’età: 11/12/13 anni
Partecipanti: 15/20
Durata: 30 ore totali, distribuite in 15 incontri di 2 ore ciascuno.
LABORATORI TEATRALI PER SCUOLE SUPERIORI
Dal reale all’immaginario Un laboratorio per vivere le grandi opere letterarie attraverso il gioco del teatro La proposta laboratoriale ideata per le scuole medie superiori ha l’intento di fornire ai ragazzi la possibilità di sperimentare un percorso teatrale che sia un ponte percorribile tra la teoria e la prassi e accorci la distanza tra la fase nozionistica dell’apprendimento e la rielaborazione personale dello studente.
Il laboratorio può prendere spunto, per esempio, dal viaggio che Dante Alighieri narra di compiere attraverso i tre regni dell’aldilà. Nell’approfondire i temi trattati nella “Divina Commedia”, ci si chiede cosa può rappresentare questo per gli adolescenti di oggi? Partendo dalla cronaca contemporanea e dalla loro esperienza, come descriverebbero un viaggio immaginario? Se ogni ragazzo potesse essere Dante, quale mondo dipingerebbe e vorrebbe raccontare? Seguendo le infinite suggestioni proposte dall’opera, il laboratorio si prefigge di accompagnare i partecipanti in un percorso creativo ed espressivo tanto insolito e fuori dall’ordinario quanto utile alla loro crescita e formazione.
Lo stesso lavoro può prendere spunto da altri argomenti trattati nei programmi curriculari: il viaggio di Ulisse, la poesia dell’Amor cortese, le novelle di Boccaccio, l’epica di Ariosto e di Tasso, l’idealismo di Don Chisciotte, fino all’Illuminismo e ai grandi romanzi dell’Ottocento; stimolanti suggestioni che gli studenti possono rielaborare e rappresentare attraverso il gioco del teatro.
Fascia d’età: dai 14 ai 18 anni
Partecipanti: 15/20
Durata: 30 ore totali distribuite in 15 incontri di 2 ore ciascuno, oppure 40 ore totali distribuite in 20 incontri.
Per informazioni, richieste e approfondimenti contattare: Daniela Quarta – tel
02 66.98.89.93 laboratori.teatrali@quellidigrock.it