Ciclo “i classici”
IL MALATO IMMAGINARIOda Molière
traduzione e coreografia Valeria Cavalli
scene e costumi Carlo Sala
disegno luci Claudio Intropido
musiche originali e arrangiamenti Gipo Gurrado, Carlo Zerri
con Giulia Bacchetta, Lorenzo Castelluccio, Pietro De Pascalis, Alessandro Larocca, Marco Oliva, Maurizio Salvalalio, Debora Virello, Max Zatta
regia Valeria Cavalli, Claudio Intropidoper ragazzi delle scuole medie inferiori e superiorirepliche per le scuole:
venerdì 4 dicembre 2009, ore 10.00
mercoledì 9 dicembre 2009, ore 10.00
giovedì 10 dicembre 2009, ore 10.00
mertedì 15 dicembre 2009, ore 10.00
giovedì 16 dicembre 2009, ore 10.00
Il malato immaginario, celebre commedia di Molière incentrata intorno all'egoista ipocondria di Argante, è una sorta di cabaret tragicomico, in cui i vizi dei protagonisti vengono messi alla berlina senza la benevolenza di un sorriso, ma al contrario con ghigni e sberleffi. L'opera è stata concepita dall'autore come una commedia-balletto: Quelli di Grock ha raccolto l'indicazione di Molière dandone una rilettura libera e festante, che combina differenti linguaggi - parola, movimento, canto, balletto, musica, pantomima, clownerie e giocolerie - che la Compagnia sperimenta e approfondisce da più di trent'anni. Uno spettacolo non convenzionale che mette il corpo al servizio del testo in una perfetta combinazione di parole e movimento, in cui la musica e il canto rivestono, come nell'originale, un ruolo fondamentale e le coreografie animano la scena con vivacità e ironia.
Il tutto con il risultato di rendere quanto mai attuale l'umorismo beffardo e amaro di Molière.
LA LOCANDIERAda Carlo Goldoni
adattamento al testo Valeria Cavalli, Claudio Intropido
scene e luci Claudio Intropido
assistente scene Betty Pajoro
costumi Lara Friio
musiche originali Gipo Gurrado
con Enrico Ballardini, Alessandro Larocca, Igor Loddo, Marco Oliva,
Andrea Ruberti, Maurizio Salvalalio, Max Zatta
regia Valeria Cavalli, Claudio Intropidoper ragazzi delle scuole medie superiori repliche per le scuole:
giovedì 11 marzo 2010, ore 10.00
lunedì 15 marzo 2010, ore 10.00,
lunedì 18 marzo 2010, ore 10.00,
martedì 23 marzo 2010, ore 10.00
mercoledì 24 marzo 2010, ore 10.00
Il capolavoro di Carlo Goldoni è riletto dalla Compagnia Quelli di Grock sotto una luce del tutto nuova: la fascinosa e determinata Mirandolina è infatti interpretata da uno straordinario attore che si avvale unicamente del linguaggio gestuale per tradurre la forza seduttiva della protagonista. La sua figura, ambigua e silenziosa, elegante e magnetica, esprime un'interiorità intrigante, a tratti drammatica, assolutamente moderna. Nel prendere le distanze da facili interpretazioni en travesti, il personaggio della locandiera incarna una femminilità asciutta e metaforica, che si burla delle ‘caricature di uomini' da cui è circondata e con disincanto racconta l'illusione, reale e simbolica, che sostiene tutta la vicenda e che si svelerà in un poetico finale affidato alla stessa Mirandolina. Accanto a lei si muovono figure comiche e classici goldoniani: un cast tutto al maschile che dà vita a una girandola teatrale ambientata in un Settecento essenziale, dalla scenografia scarna ed evocativa e che segna un'altra tappa nel viaggio di Quelli di Grock attraverso i classici.