In questa pagina trovate le informazioni riguardanti i laboratori teatrali
per le scuole. Le informazioni relative al calendario spettacoli del
Progetto Scuole Quelli di Grock - Teatro Leonardo da Vinci sono esposte
nella pagina repliche per le scuole del sito
Il nostro principale desiderio come formatori e pedagogisti in ambito teatrale è che un laboratorio sia prima di tutto un'esperienza per chi lo frequenta. Per questo motivo ho scelto di aprire questa lettera di presentazione del progetto Laboratori Teatrali Quelli di Grock citando il grande maestro e regista polacco che ha rivoluzionato il modo di approcciarsi al teatro e alla formazione degli attori: diamo a studentesse e studenti di ogni ordine e grado la possibilità di esperire un nuovo e modificato punto di vista sulle relazioni di gruppo attraverso il teatro. L'obiettivo è quello di fornire un'opportunità di espressione e comunicazione nuova, che susciti la curiosità e la voglia di esprimersi, all'interno di uno spazio di protezione e cura quale può essere un gruppo di lavoro teatrale. In un momento storico e sociale nel quale il contatto con la realtà è sempre più condizionato e contaminato dalla voglia di emergere ad ogni costo e dal bisogno di apparire, il gioco del teatro sperimentato in un'aula o in una palestra può creare un rapporto diverso tra qualità e quantità, tra piano reale e piano ideale, tra impegno richiesto e obiettivo finale, dove non è la ricerca del risultato a fare la differenza, ma la volontà di esserci. Durante il Laboratorio Teatrale, dall'esperienza che i partecipanti vivono all'interno del gruppo, scaturiscono suggestioni e stimoli che a loro volta diventano materiale di studio, analisi e approfondimento rispetto a sé e al mondo circostante. Ciascun partecipante è coinvolto nella produzione di materiale scritto e orale inerente al tema scelto o all'opera letteraria di riferimento, nella ricerca di oggetti e materiali scenografici che possano evocare ambienti, immagini, situazioni, e nella partecipazione attiva in ogni suo aspetto in maniera tale che tutti contribuiscano alla realizzazione del progetto stesso: tutti diventano così attori, autori, costumisti, allestitori, insomma, protagonisti assoluti! Perché "non è il teatro che è necessario, ma assolutamente qualcos'altro" dice Grotowski, e per noi è l'essere umano che decide di aprirsi, mostrarsi e condividere un pezzetto di sé con gli altri.
Daniela Quarta